Descrizione
Il Sindaco
in occasione del Referendum costituzionale del 22 e 23 marzo 2026
invita
ai sensi dell’art. 1 Decreto Legge 3 gennaio 2006, convertito con modificazione dalla Legge 27 gennaio 2006, n. 22 e dalla Legge 7 maggio 2009, n. 46, gli elettori affetti da gravi infermità tali da impedire l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano, impossibile anche con l’ausilio dei servizi previsti dall’art. 29 della Legge 5 febbraio 1992, n. 104, o che si trovano in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, a votare presso il loro domicilio.
L’elettore interessato deve far pervenire al Sindaco la dichiarazione attestante la propria volontà di esprimere il voto presso l’abitazione in cui dimora NON OLTRE il 02 MARZO 2026.
La domanda di ammissione al voto domiciliare in carta libera deve riportare, oltre alla volontà di esprimere il voto a domicilio, l’indirizzo completo dell’abitazione in cui l’elettore dimora e, possibilmente, un recapito telefonico e deve essere corredata dalla certificazione
sanitaria rilasciata dal Funzionario medico designato dai competenti Organi dell’Azienda Sanitaria Locale in data non anteriore al 45° giorno antecedente la votazione.
In particolare, il certificato medico, dovrà riprodurre l’esatta formulazione normativa, attestando quindi la sussistenza, in capo all’elettore richiedente l’ammissione al voto domiciliare, delle condizioni di infermità di cui al comma 1, dell’art. 1, della Legge 46/2009, ovvero delle condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali e della impossibilità di allontanamento dall’abitazione.