Descrizione
Il Ministero dell'Interno - Dipartimento per gli affari interni e territoriali - Direzione Centrale per i Servizi Elettorali, in vista del referendum costituzionale del 22 e 23 marzo 2026 ha illustrato i principali adempimenti connessi all'esercizio del diritto di voto per corrispondenza nella circoscrizione Estero, sia per gli elettori residenti all'Estero sia per gli elettori temporaneamente all'estero per motivi di studio, lavoro o cure mediche.
L'opzione di voto per corrispondenza degli elettori temporaneamente all'estero deve pervenire direttamente al comune di iscrizione nelle liste elettorali entro il 18 febbraio p.v. tramite posta ordinaria o posta elettronica, anche non certificata, e può essere recapitata a mano anche da persone diversa dall'interessato.
La dichiarazione di opzione, redatta su carta libera e necessariamente corredata di copia di un documento di identità valido dell'elettore deve in ogni caso contenere l'indirizzo postale estero cui va inviato il plico elettorale, ed una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti di cui al comma 1 dell'art. 4 bis della legge n.459/01.
Questo il modello di opzione che potrebbe essere utilizzato dai suddetti elettori. Tale modello, in formato PDF editabile con alcuni campi resi obbligatori, è formulato in modo da poter essere da tutti i temporanei all'estero aventi diritto al voto per corrispondenza. Eventuali opzioni pervenute con un diverso modello sono comunque da considerarsi valide, purché siano conformi a quanto prescritto dal comma 2 del medesimo articolo 4-bis.