Avviso pubblico: contributo affitti 2026

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Il Dipartimento Regionale Famiglia e Politiche Sociali prevede l'assegnazione di un contributo annuo di € 3.000,00 al fine di agevolare l’accesso alle abitazioni in locazione. Istanze entro il 30 giugno 2026.

Data:

10 Aprile 2026

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Descrizione

Avviso pubblico concernente criterî e modalità di erogazione del contributo di € 3.000,00, finalizzato all’accesso alle abitazioni in locazione, ex art. 57 L.R. n.1/2026

In applicazione dell’art. 57 , comma 1 della legge regionale 05 gennaio 2026, n.1, al fine di agevolare l’accesso alle abitazioni in locazione sul mercato privato attraverso la riduzione del canone, il Dipartimento Regionale Famiglia e Politiche Sociali, nei limiti dello stanziamento disponibile, pari a € 5.000.000,00, prevede l'assegnazione di un contributo annuo di € 3.000,00 ai nuclei familiari composti da almeno tre persone, con un ISEE non superiore a € 10.000,00 basato sui redditi dell’anno 2024. Inoltre, il comma 3 del medesimo articolo di legge, prevede un incremento annuo di € 200,00 per ogni ulteriore figlio dell’intestatario scheda oltre il primo.

DESTINATARI DEL CONTRIBUTO

L’intervento è rivolto ai cittadini italiani, o di stato aderente all’Unione Europea o titolari di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o di permesso di soggiorno in corso di validità, ai sensi della vigente normativa in assenza di titolarità di diritti di proprietà e usufrutto.
Può presentare istanza per la concessione del contributo l’intestatario di famiglia anagrafica (intestatario scheda), composta da almeno tre unità, in possesso dei seguenti requisiti:
- cittadinanza italiana o comunitaria ovvero, in caso di soggetto extracomunitario, titolarità di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o di permesso di soggiorno in corso di validità, ai sensi della vigente normativa in assenza di titolarità di diritti di proprietà e usufrutto;
- residenza nel territorio della Regione Siciliana da almeno due anni al momento della presentazione dell’istanza;
- indicatore I.S.E.E. del nucleo familiare non superiore ad € 10.000,00, basato sui redditi dell’anno 2024. Alla determinazione dello stesso indicatore concorrono tutti i componenti del nucleo familiare ai sensi delle disposizioni vigenti in materia.

ISTANZA

L'istanza dovrà essere presentata presso l'Ufficio Servizi Sociali del Comune di residenza e dovrà essere redatta su specifico schema predisposto dall'Assessorato, (All. B), secondo le forme della dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, ai sensi dell'art.46 e segg. del D.P.R. 28 dicembre 2000 n.445.

L'istanza dovrà essere presentata entro il 30 giugno 2026.

All’istanza deve essere allegata la seguente documentazione:
•  fotocopia del documento di riconoscimento dell’istante in corso di validità, ai sensi dell'art.38 del D.P.R. 445/2000;
• in caso di soggetto extracomunitario, copia del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o del permesso di soggiorno in corso di validità;
• attestato indicatore I.S.E.E. rilasciato dagli Uffici abilitati basato sui redditi dell’anno 2024, in corso di validità;
• regolare contratto di locazione per uso abitativo, relativo ad un immobile adibito ad abitazione principale corrispondente alla residenza anagrafica del richiedente, regolarmente registrato ed in regola con il pagamento annuale dell’imposta di registro, salvo opzione della cedolare secca, ai sensi dell’art. 3 del D.Lgs. 14 marzo 2011, n. 23, e successive modifiche ed integrazioni.

Sono esclusi dal contributo i nuclei familiari con contratti di locazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica, appartenenti alle categorie catastali A1, A8 e A9.
Il contratto può essere intestato anche ad un altro componente del nucleo familiare, purché l’immobile sia corrispondente alla residenza anagrafica del richiedente e alla sua abitazione principale .
La presentazione della predetta documentazione è obbligatoria ai fini dell'ammissione al beneficio. Le istanze corredate dalla relativa documentazione verranno trattenute e custodite presso l’Ufficio comunale competente.

ADEMPIMENTI DELLA REGIONE

Il contributo di € 3.000,00 sarà erogato ai nuclei familiari composti da almeno tre persone, indipendentemente dalla presenza di uno o più figli.
L’incremento di 200,00 sarà riconosciuto per ogni figlio dell’intestatario scheda successivo al primo. 
Il beneficio non costituisce reddito ai fini fiscali e previdenziali e può essere cumulato con analoghe provvidenze o indennità.
Il contributo verrà erogato ai beneficiari direttamente dai Comuni assegnatari.

 

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Ufficio Servizi Sociali

I servizi sociali sono tesi a prevenire, eliminare o ridurre le condizioni di svantaggio, di bisogno e di disagio individuale e familiare, derivanti da inadeguatezza di reddito, difficoltà sociali e di non autonomia. I cittadini possono rivolgersi agli assistenti sociali nel presidio socio-sanitario di residenza per informazioni e per l’accesso ai servizi o prestazioni : in favore di adulti, persone con disabilità, minori e famiglie, anziani non autosufficienti. Tali servizi possono essere erogati a titolo gratuito, a pagamento parziale o totale, in base al reddito, secondo i parametri dell’isee. Sono esclusi i servizi previsti dal sistema previdenziale e da quello sanitario.

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Ultimo aggiornamento: 10/04/2026, 11:51